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Haven 21 settembre 2008
Report di Monica C.
L'appuntamento è alle 6,00 da Annibale. E' ancora buio a quest'ora, l'estate sta
finendo, ma ci lascia ancora spazio per qualche bella immersione al mare, sperando
in una bella giornata soleggiata. Infatti, all'arrivo a Genova, il mare ci si presenta
praticamente piatto e col sole che timidamente lo sta illuminando! Giusto il tempo
di entrare ai Magazzini del Cotone, scaricare le auto, sistemare le nostre attrezzature
sulla spaziosissima imbarcazione di Polo Sub, registrarci per l'immersione e poi,
via, si parte. Oggi siamo davvero numerosi, in barca siamo in 19! Subito si formano
i gruppetti che iniziano a discutere i vari piani di immersione. Abbiamo un po'
più di mezz'ora di navigazione e vogliamo programmare tutto al meglio. Oggi in acqua
abbiamo ben quattro diversi approcci al relitto che ci appassiona tanto: Alessandro
Z., Silvia e Manni si immergono con trimix 18/45; Andrea C., Alessandro P., Bruno
e Davide usano trimix 18/45 e scooter; Annibale, Giamba e Andrea S. trimix 21/35;
Monica, Massimo,Gianni e Raimondo ARA; Pino e i suoi tre amici ricreativi usano
monobombola caricato a nitrox 32. La pianificazione ci porta via circa un quarto
d'ora, il resto del tempo lo passiamo scherzando e divertendoci, l'atmosfera è serena,
allegra e anche un po' incantata: non possiamo non ammirare la scintillante superficie
di un mare che oggi è più blu del solito. Arrivati sul punto di immersione caliamo
in acqua scooter e decompressive agganciandoli ad una cima. Liberato l'interno della
barca iniziamo a prepararci e a turno ogni gruppo, effettuati i controlli di rito,
inizia la propria avventura. Io sono in coppia con Massimo, che non ha mai visto
questa meravigliosa nave. Ho la responsabilità di mostrare il meglio di questo relitto
compatibilmente con i limiti di profondità e tempo che ci impone l'aria che abbiamo
nei nostri bibo. Mai come oggi il compito mi è stato facile, complice una visibilità
incredibile: a soli 15 metri di profondità si vedevano già il castello e il fumaiolo.
Ci siamo potuti divertire a setacciare ogni angolo e anfratto degli ultimi due piani
del castello e la parte superiore del fumaiolo, scorazzando tra l'uno e l'altro
in totale assenza di corrente e facendoci largo tra le nuvole di pesci che avvolgevano
questa splendida Haven. Il tempo è tiranno, ma prima di risalire il dovere mi impone
di mostrare al mio compagno di oggi la murata di poppa. E' una parte del relitto
che sempre mi emoziona e che mi riporta alla mente la mia prima immersione qui.
Vedere la nave da questa angolazione, sospesi sulla coperta, da l'idea delle reali
dimensioni del relitto più grande del Mediterraneo, e se quella che si presenta
ai nostri occhi è solo la larghezza come possiamo immaginarne la lunghezza? I nostri
amici con lo scooter la stanno percorrendo senza che noi possiamo intravederli,
ma siamo certi che poi ci mostreranno le foto che sicuramente Davide sta scattando.
Sarà un po' come se anche noi ci fossimo stati... Allo scadere del nostro tempo
di fondo ci prepariamo ad abbandonare la petroliera e, come sempre, la saluto con
un arrivederci. La risalita è controllata, con la visibilità di questo mare ci possiamo
permettere di farla quasi totalmente in libera. Solo attorno ai -9 avvertiamo una
leggera corrente e ci avviciniamo alla cima di risalita della nostra imbarcazione.
Nel frattempo sono arrivati altri subacquei e i gommoni sopra la nostra testa sono
numerosi. Al termine della deco, nel nostro caso limitata, risaliamo in barca. Il
mare si sta guastando con una fastidiosa onda lunga. Accidenti, il mio mal di mare!
Tutti risalgono incredibilmente felici e soddisfatti della bella esperienza di oggi.
Una bella focaccia e si ritorna verso terra. Inutile ripetere quanto questa immersione
sia sempre nei nostri cuori, e quanto ogni volta riesca a stupirci. L'appuntamento
è di nuovo da Annibale, per condividere le immersioni degli altri gruppi e vedere
le foto di Davide, che sta diventando un bravo fotografo.
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