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Arolo "la darsena"
Report
Anche stasera siamo pronti per l’immersione
notturna,in cui il lago ci mostrerà le sue meraviglie e i suoi segreti. Oramai la
bianca parete di Arolo ci è familiare, siamo qua due volte a settimana. Prepariamo
l’attrezzatura sul molo, ci vestiamo e camminiamo lungo il muretto che costeggia
il lago, fino a giungere al punto di entrata. L’acqua è fredda ma calma. Cominciamo
i controlli e riepiloghiamo il piano dell’immersione, tempo, durata, distanza, consumi,
miscele, ecc.. Sarà un’immersione di esercitazione, come sempre, profondità massima
30 metri, 25 minuti di fondo. Poi risalita in libera con le tappe di trenta secondi
dai 24 metri, e la deco minima. I nostri profondimetri la sanno quasi a memoria.
Inizia il tuffo, seguiamo la bindella lungo la parete fino ai 28 metri, segnaliamo
con le torce l’ok sulla parete e iniziamo a pinneggiare verso nord, con la parete
sulla destra e le torce puntate sulla roccia.
Ci fermiamo a vedere il presepe, per poi
continuare ancora. Siamo disposti a coppie, Ale e Davide davanti, Silvia e Annibale
dietro. Al venticinquesimo ci disponiamo a stella, ci segnaliamo l’ok e l’inizio
della risalita. Terminata la tappa dei 3 metri consultiamo la bussola, e ci dirigiamo
verso la parete. Giunti in prossimità di essa facciamo tappa a 2 metri e poi a 1,.
Come sempre quando esco gonfio il gav e la stagna, e mi fermo a galleggiare in superficie
guardando le stelle e il cielo insieme ai miei buddy. L’acqua nera di lago e la
risalita in libera di notte sono parti fondamentali del nostro allenamento..quando
poi andiamo al mare di giorno sembra tutto più facile! Dopo l’immersione ci aspetta
il debriefing davanti a una pizza..già pronti per il prossimo tuffo!
COME ARRIVARE:
Da Gallarate, prendere la strada provinciale fino a Vergiate, poi seguire per Laveno.
Lungo la strada provinciale, girare a sinistra seguendo le indicazioni per Osmate.
Proseguire quindi sempre avanti verso Carezzate e Ispra. A Ispra, superato il passaggio
a livello, girare a destra e al semaforo dritto. Si prosegue superando i paesi di
Monvalle e Brebbia. Giunti a Leggiuno, si prosegue fino al cartello “Arolo, frazione
di Leggiuno”. Qua dopo il ponte girare a sinistra e seguire le indicazone per il
ristorante “Vecchio Lido”. Giunti nel parcheggio, parcheggiate, cambiatevi e montate
l’attrezzatura. L’ingresso in acqua va fatto partendo dai pali (darsena) in fondo
a destra oltre il parco giochi dei bambini, e proseguendo solo verso dex,il ritorno
si concludera’nello stesso punto dentrata. Prestare attenzione all’ordinanza esposta
nell’apposita bacheca in zona parcheggio,che ne regolamenta le attività di immersione.
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